L'Estate

by Odio

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about

L'Estate è il primo EP de L'Odio.
Le canzoni de L'Odio non parlano di odio, comunque.

L'Estate is the first EP from L'Odio.
Odio is the Italian word for hate, but songs do not talk about hate.

1. Villeggianti
2. Castelli di Sabbia
3. Vorrei Essere al Porto
4. Capitano, mio Capitano
5. Cosa Rimane (ad esser buoni chi vince)

credits

released January 10, 2017

license

all rights reserved

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about

Odio Siena, Italy

L'Odio è una band che parla di tutt'altro argomento.
L'Odio racconta delle storie in modo sincero e senza filtri.

Marco Rossi Paccani - Odio la chitarra e la voce

Francesco Sbardellati - Odio la batteria

Gabriele D'Italia - Odio il basso

Matteo Guerrini - Odio la chitarra elettrica

Elisabetta Delprato - Odio il violino
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Track Name: Villeggianti
Ho caricato l'ombrellone con un, complicato sistema di carrucole e di lacci, io ti suono e tu t'affacci.

E evitiamo l'autostrada perché non ho più voglia di restare in fila vestito come un cane

Il sole ti tira la faccia, il sale ti tira la pelle, la gente ti tira fuori il peggio che c'è in te.
Ragazzini che tirano forte palloni rimbalzano in acqua, gabbiani che guardan dall'alto e pensano, villeggianti.

Finalmente andiamo in acqua, come un brodo. Ci manca solo il dado i sapori ci sono tutti.

Crema solare, sudore e cerone, olio che cola da grosse matrone.

Il sole ti tira la faccia, il sale ti tira la pelle, la gente ti tira fuori il peggio che c'è in te.
Ragazzini che tirano forte palloni rimbalzano in acqua , gabbiani che guardan dall'alto e pensano, villeggianti.

Il sole ti tira la faccia, il sale ti tira la pelle, la gente ti tira fuori il peggio che c'è in te.
Ragazzini che tirano forte palloni rimbalzano in acqua , gabbiani che guardan dall'alto e pensano, villeggianti.
Track Name: Castelli di Sabbia
Reggevo l'ombrello e la pioggia d'agosto
vicino a te
nella testa giravano mille pensieri
vicino a te

Mi parlavi di cose appena passate
parlavi di me
non ti ho visto mai davvero incazzata
davanti a me

Sono quello che
costruisce dal nulla castelli di sabbia
poi inciampa maldestro cade e li sfascia da sè


E reggevo l'ombrello nel buio già pesto
intorno a te
ti presi la mano così di nascosto
per star con te

E reggo l'ombrello, non piove più adesso
su di te
vestiti leggeri e sentire freddo
insieme a te

Sono quello che
costruisce dal nulla castelli di sabbia
poi inciampa maldestro cade e li sfascia da sè

E tu sei quella che
mi aiuterà a costruire casette di legno
che anche se inciampo e ci sbatto rimangono su
Track Name: Vorrei Essere al Porto
Vorrei essere al porto
a guardare le barche ormeggiate laggiù

Vorrei esserti accanto
seduto sul molo
coi piedi giù
che toccano l'acqua
che fanno dei cerchi
ma tu cosa cerchi
guardando laggiù?

Vorrei crederti intanto
quando mi dici
che sei per me
l'unica volta
che ho amato tanto
non ho mai pianto
quando c'eri tu

Vorrei passare in bianco
ogni tua notte
che sia anche mia
che sia anche mia
che sia anche mia
che sia anche mia
Track Name: Capitano, mio Capitano
Lupo di mare senza il mare nè una barca da comandare
ti perdi spesso in una nuvola di fumo senza parlare
e accendi un'altra sigaretta, sullo sfondo sempre uguale
dei lampioni e delle macchine che passano senza guardare

O Capitano, mio Capitano, il nostro viaggio è terminato.
La nave ha superato ogni ostacolo, l'ambìto premio è conquistato

Fuoriclasse senza fiato e una difesa da guidare
scivolate a volte ruvide e un sinistro niente male
e accendi un'altra sigaretta fuori dal campo vista tangenziale
ancora il fango sulle scarpe, a sei come un criminale

O Capitano, mio Capitano, il nostro viaggio è terminato.
La nave ha superato ogni ostacolo, l'ambìto premio è conquistato

O Capitano! Mio Capitano, ascolta le campane.
Per te è issata la bandiera, per te squillano le trombe.
Track Name: Cosa Rimane
Ma ad esser buoni chi vince?
Cosa rimane del fiele ingoiato e del sangue sputato?
Dell'impegno profuso e dall'orgoglio sfuso,
venduto al mercato per quattro minuti di buona attenzione.


E' il mondo che decide e tu non cambi niente.
La tua scelta giusta è sempre sbagliata.


Ad esser buoni chi vince?
A cosa serve l'ansia accettata ed il tempo buttato?
A distender le rughe di un volto sempre scuro
che non ha mai giocato,
e regalare anche solo un sorriso sincero.

E' il mondo che decide e tu non cambi niente.
La tua scelta giusta a volte è sbagliata.

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